Interventi di progetto

Il complesso del Castello Ducale risulta ad oggi compromesso sia strutturalmente a causa del degrado provocato dal tempo e dagli eventi susseguiti negli anni, sia nella sua integrità storico-architettonica e paesaggistica, profondamente alterato dalle vicende e dagli interventi che ne hanno visto il suo coinvolgimento, nonché dalla mancanza di sistematiche manutenzioni nel corso degli anni.
La proposta progettuale e la modalità operativa è volta, laddove possibile, alla logica del minimo intervento, calibrata attraverso un’analisi preliminare che ha consentito di valutare con attenzione, come e dove intervenire in merito agli interventi conservativi dei materiali e al comportamento della struttura.
La conservazione del bene impone una coerenza tecnica attraverso interventi puntuali negli esclusivi confronti della materia degradata al fine di prevenire ulteriori manifestazioni che comprometterebbero ancor più duramente la conservazione del manufatto.
Gli interventi di restauro previsti nel progetto riguarderanno i dissesti e le situazioni di degrado finora descritti, operando con il massimo rispetto della struttura esistente e salvaguardandone le sue caratteristiche.
Gli interventi si possono così sintetizzare:

Interventi di consolidamento strutturale

Consolidamento estradorsale delle volte

Il sistema di consolidamento viene attuato mediante l’impiego di sistemi FRCM in PBO a rinforzo diffuso sia per volti a botte sia per volti a crociera, e a traliccio per le volti a botte. l’Intervento, previa centinatura delle volte, prevede la realizzazione di placcaggio fibrorinforzato sulla superficie estradorsale delle volte e la contestuale esecuzione di perfori lungo la muratura perimetrale nei quali saranno installati connettori per l’ancoraggio meccanico della struttura esistente al rinforzo in tessuto unidirezionale. L’applicazione di tali rinforzi permetterà di realizzare un confinamento degli spostamenti della volta e di ottenere un sensibile incremento delle resistenze meccaniche dell’orizzontamento

Incatenamento dei piani

L’intervento previsto rientra tra gli interventi tali da realizzare un buon ammorsamento tra le pareti ed efficaci collegamenti degli orizzontamenti alle parenti. Il progetto prevede la realizzazione di una cerchiatura interna mediante profili metallici a L e spinotti/ancoraggi realizzati con barre filettate, con l’obiettivo di conferire alle strutture un efficace vincolo contro il ribaltamento fuori piano dei pannelli murari.

Stilatura armata dei giunti: tecnica dello “Steel grid”

La tecnica di consolidamento murario sfrutta il principio del reticolo e consiste nell’inserire nei giunti della muratura una maglia di fili di acciaio fissata al corpo murario mediante connettori elicoidali. L’intervento rappresenta una soluzione per il miglioramento delle caratteristiche meccaniche della muratura e fornisce loro un efficace confinamento senza compromettere l’aspetto estetico del manufatto.

Ripristino e/o sostituzione di architravi

La lavorazione prevede il recupero degli elementi in pietra ed in legno che compongono gli architravi. Li dove il recupero non potrà essere effettuato, caso grave deterioramento dell’elemento, verrà sostituito mediante inserimento di nuovi elementi lapidei o lignei coerenti con la tipologia e le caratteristiche del materiale originario. Inoltre, al fine di migliorare le prestazioni meccaniche degli architravi (oggi puntellati) verranno inseriti piattabande in metalliche di spessore pari a 10 mm, passo 35 cm e base 10 cm in corrispondenza dell’intradosso con inserimento di barre in acciaio in corrispondenza degli appoggi.

Iniezioni di miscele legati

L’adozione di iniezioni di miscele leganti mira al miglioramento delle caratteristiche meccaniche della muratura. Attraverso delle perforazioni profonde 2/3 c.a. dello spessore murario, viene iniettata nella muratura il legante di boiacca, il quale, riempiendo i vuoti interni alle murature, restituisce le prestazioni meccaniche dei paramenti murari.

Cuci e scuci

La tecnica del cuci-scuci permette di ricostruire i paramenti murari, reintegrando e/o sostituendo materiale di risulta con elementi in pietra conformi agli originali. La lavorazione permette la ricostruzione dei paramenti murari caratterizzati da lesioni e fessurazioni, al fine di migliorare le prestazioni meccaniche della muratura stessa.

Ricostruzione di cordolo sommitale

L’intervento di ricostruzione del cordolo sommitale ha una duplice funzione: da un lato rinforza le singole celle elementari individuabili nel sistema resistente in muratura; dall’altro offre un efficace presidio contro la formazione di meccanismi locali quali ribaltamento di facciate e di cantonale. Tale rinforzo strutturale consiste nell’applicazione di tessuto unidirezionale in materiale composito di fibra di carbonio a matrice polimerica, disposti nella parte alta delle murature sommitali.

Interventi su coperture e solai

Demolizione delle strutture di copertura in latero cemento

Smontaggio delle coperture provvisionali

Realizzazione di nuove coperture

Realizzazioni di solai intermedi

Interventi di restauro

Restauro degli infissi in legno

La lavorazione prevede il recupero degli elementi lignei quali infissi interni ed esterni a carattere storico. A seguito di una indagine sulla tipologia, saranno effettuati reintegri e/o sostituzioni di parti dell’infisso con materiale compatibile e coerente, previ trattamenti idonei ed antitarlo.

Realizzazione di nuovi infissi del tipo tradizionale

La lavorazione prevede la realizzazione di nuovi infissi interni ed esterni ad oggi non più presenti e/o irrecuperabili, mediante l’impiego di materiali compatibili e coerenti con gli infissi esistenti.

Restauro degli apparati pittorici presenti

L’apparato pittorico sarà interessato da un restauro conservativo degli elementi decorativi, mediante recupero delle cromie originarie, trattamenti ad hoc per ripristinare le rappresentazioni presenti, il reintegro di porzioni ad oggi fortemente compromessi e/o assenti.

Conservazione degli intonaci storici

Gli intonaci presenti saranno interessati da interventi di recupero conservativo mediante iniezioni di leganti al fine di ristabilire l’adesione dell’intonaco all’apparato murario. Li dove non è possibile il recupero dell’intonaco, questo verrà rintegrado mediate l’uso di intonaco a base calce della stessa colorazione e granulosità. Infine, una velinatura finale, elaborata sulla base degli esisti stratigrafici effettuare, permetterà una lettura uniforme dell’intero strato di intonaco (storico e nuovo).

Restauro delle pavimentazioni e mosaici pavimentali

Le pavimentazioni risultano essere interessate da un recupero conservativo del pavimento esistente a valore storico, Sono presenti diverse tipologie di pavimentazioni, in particolare, la pavimentazione a mosaico presente al secondo livello, sarà interessato da una campionatura di strappo, al fine di determinare le fasi di lavorazioni atte a conservare e preservare il mosaico superstite. Gli elementi ad oggi mancati verranno rintegrati con l’uso di materiale congruo e coerente con quello esistente.

Restauro degli elementi lapidei

Gli elementi lapidei presenti saranno interessati da un intervento di restauro conservativo. Saranno reintegrati le parti mancanti con materiali idoneo e congruo all’originale.