Dalla fondazione ad oggi

Inquadramento urbanistico

Il Palazzo Ducale è ubicato nel cuore della città di Ceglie Messapica (BR), ricade infatti in area A1 – Contesto Urbano Storico Medioevale del P.R.G. ricade altresì nelle aree “B. P.: Immobili e aree di notevole interesse” ed “U.C.P.: Città consolidata”, come da elaborato 6.3.1 del P.P.T.R.

Inquadramento storico

ll Castello Ducale di Ceglie Messapica, situato nel cuore della Valle d’Itria, è un edificio che ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli. La sua origine risale al periodo normanno, con una struttura iniziale di torre difensiva, evolutasi poi nel tempo durante le epoche medievale e rinascimentale. Il castello subì modifiche sotto la dominazione sveva, con interventi che lo fortificarono ulteriormente, e successivamente, sotto i Sanseverino, che ne fecero una residenza sontuosa. Intorno al 1512, Aurelia Sanseverino e il marito Giovanni ampliarono e decorano l’edificio, attirando architetti e artisti di rilievo, rendendo il castello una dimora famosa anche alla corte del Regno.

Nel corso del XVII secolo, sotto i Lubrano, il castello fu ristrutturato con interventi significativi, inclusa la costruzione di nuove sale e una scalinata imponente. Più tardi, nel XVIII secolo, il castello fu ulteriormente modificato, con la ristrutturazione degli interni e l’aggiunta di nuove strutture come una grande scuderia. Durante questo periodo, il castello era fortificato e custodito da una guarnigione, con un sistema di accesso complesso, che comprendeva un ponte levatoio, corridoi sotterranei e torri difensive.

Nel XIX secolo, le modifiche furono più radicali: la famiglia Verusio, che aveva acquisito il castello, ampliò alcune stanze, distruggendo però alcune decorazioni originali. Furono poi costruite abitazioni nel fossato, trasformando parte del sito. Oggi, la famiglia Verusio, pur avendo perso il controllo diretto, rimane formalmente proprietaria di una parte significativa del castello.